AnaHera

Ciaooo!!!

Se vi chiedete come mai son scomparso….bastano due parole per spiegarlo: “Rivolta della Tecnologia”!

Ebbene si, il computer ha deciso di spegnersi e non riaccendersi più (alla fine l’ho sistemato,  o meglio lo ha fatto il tecnico e si è puppato tanti money money money!!!), il Tablet l’ho dimenticato in Calabria (Eh lo so, ho una testa di minkia!) ed il cellulare mi ha aiutato ma non è certo il top per far cose troppo complicate.

Tralasciando i whinaments tecnologici, grossi aggiornamenti non ne ho; la vita prosegue tranquilla.

anaheraspace

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Timidezza…..da cosa nasce e come vincerla!

Ciao a tutti!

In questo post vi voglio parlare di timidezza. Ieri sera girovagavo per il Tubo e mi sono messo a guardare alcune interviste del mio idolo calcistico, Alessandro Del Piero,  e proprio il sentirlo parlare di timidezza mi ha ispirato questo post.

timidezza psicologo caserta

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I Supereroi esistono #2

Ciao!

Rieccomi per la seconda parte di questo articolo nel quale, ti voglio dimostrare che i supereroi esistono davvero!

Senza indugi voglio presentarti altre tre persone che, per me, sono fonte di ispirazione; spero anche per Te, i loro esempi, possano essere altrettanto ispirativi e portatori di coraggio! 

 

Sean Stephenson

Anche questo piccolo grande uomo non ha bisogno di essere presentato dalle mie parole, nel video che vedi sopra ci spiega la sua “Dance Party”, mentre nel video che posto giù non può raccontare avendo perso la voce ma,  comunque, fa capire tante cose…..per esempio, come quando a difficoltà si aggiungono altre difficoltà e c’è chi si piange addosso e chi come Seon reagisce con un sorriso e, cosa ancor più grande, regala sorrisi ed amore alle altre persone! Eccovi il video….

 

W Mitchell

 

wmitchell

La Storia di W  è davvero di quelle che fanno venire i brividi, ma infondono anche tanta forza e speranza;  a 28 anni fu vittima di un bruttissimo incidente che coinvolse un camion e lui; cadendo, la moto che guidava, gli schiacciò gomito e bacino ed il tappo del gas scoppiò facendo prender fuoco al carburante; quando si svegliò si trovava in ospedale  con il corpo ricoperto da ustioni di terzo grado, i medici erano convinti che avesse pochissime chance di recupero. Grazie alla sua forza di volontà sovvertì tutte le diagnosi e dopo sei mesi tornò a camminare e, via via, a recuperare anche la sua vita; vita che però non  aveva ancora finito di metterlo alla prova; a novembre del ’75 a causa di un incidente aereo riporta la frattura di 12 vertebre toraciche  e un danno irreversibile alla spina dorsale che lo costringe sulla sedia a rotelle. Nonostante tutte queste disgrazie Mitchell non si perde d’animo e rende la sua vita una testimonianza di come  si debbano affrontare le sfide, abbracciare i cambiamenti ed agire, gira il mondo infondendo coraggio alla gente. Eco alcune delle sue bellissime parole: “Prima del mio incidente, c’erano 10.000 cose che potevo fare. Ora posso passare il resto della mia vita a rimuginare sulle 1.000 cose che non posso più fare oppure posso scegliere di focalizzarmi sulle 9.000 che ancora posso fare”.

Temple Grandin

Anche per Temple non potevo esimermi dal mettere questo bellissimo video (mi spiace non averne trovati in Italiano per Mitchell, nemmeno sottotitolati, se avete un pò di dimestichezza con l’inglese vi consiglio davvero di andare a vedere quelli in lingua  originale), lei è una donna di circa 60 anni affetta dalla sindrome di Asperger che, altro non è, che una forma di autismo; secondo i medici era destinata ad una casa di cura, pronunciò le sue prime parole a 4 anni…..non si direbbe a guardare il video vero? E’ oggi professoressa di scienze animali  presso l’Università del Colorado, capisce la mente degli animali in maniera stupefacente, ha scritto parecchi libri e ci ha aiutato a capire meglio il pensiero delle persone autistiche. E’ stata ospite di tantissime trasmissioni  ed ha scritto articoli per tantissime riviste importanti come  il Time, o per quotidiani  come il New York Times. Nel 2010 è approdato nei cinema anche un film che racconta la sua storia; voglio lasciarvi con  alcune sue parole che, per chi sa cosa sia l’autismo, suoneranno familiari: “Sono una pensatrice per immagini, non una pensatrice di parole. Il mio cervello è come Google Images”.

Sono giunto alla fine di questo articolo e, come scritto anche nel post precedente, un “Mi Piace” è sempre gradito, ma in questo caso come per gli articoli di ieri preferirei li condividessi utilizzando i tasti social, o comunque se non vuoi condividere i miei, sarei felice  se “spammassi” un pò i video o magari qualche altro articolo di altri autori poiché in giro per la rete ce ne sono tantissimi!

Buona serata!

“Non sono il migliore del mondo, ma penso che nessuno sia meglio di me”

Pikkio(QQ) Vanitoso

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I Supereroi esistono #1

Ciao!

In questo articolo voglio dimostrarti come i supereroi esistono davvero!

ti racconterò la storia di cinque persone speciali; a chi non è capitato un momento difficile? Quando la vita Ti pone davanti a degli ostacoli che, per qualcuno,possono sembrare insormontabili; bene io voglio affrontare questo discorso  osservando l’altra parte della barricata, voglio parlare di alcune persone che, invece di piangersi addosso, con  coraggio hanno affrontato i problemi che gli si sono posti davanti e li hanno sconfitti, trasformando la debolezza in forza e diventando modello di speranza per gli altri….degli uomini straordinari che hanno dato vita a storie straordinarie; per me veri e propri supereroi dal quale prendere esempio!

Dividerò l’articolo in due poiché credo che le pagine saranno un pò pesantucce da caricare 😛 Altro

La Piramide di Maslow

 

Ciao!

Oggi voglio parlarti della Piramide di Maslow! (come, dici che le piramidi sono di Cheope? Mmmm, si non posso darti torto, è bene mettere un pò di ordine tra le idee, infatti…) Non sto parlando di costruzioni egizie, sia ben chiaro, quindi niente faraoni, regine e alieni 😉

Maslow era uno psicologo abbastanza alternativo, mentre nel suo periodo tutti studiavano disturbi e patologie, lui si concentrava  su quello che facevano le persone felici e quali erano i loro usi e costumi e le loro buone prassi; differentemente da tutti gli altri studiosi del suo tempo a lui interessava conoscere ciò che le persone erano capaci di fare, voleva capire qul’è il potenziele del “Sé” che si trova nelle  condizioni migliori. Secondo Abraham Maslow (ebbeni si anche lui aveva un nome, che ti credevi?) una volta che si sono soddisfatti tutti i bisogni primari, e più precisamente, cibo, amore, sicurezza ed autostima, il desiderio di autorealizzazione e  creatività emerge in maniera spontanea. Altro

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